Bates Motel: ecco perché dare una chance a questa nuova serie

Schermata 2013-03-20 a 10.03.47.pngI think people who are different don’t know that they’re different because they have nothing to compare to.

Norman Bates, Bates Motel

Amo Psycho, l’ho visto tante di quelle volte che saprei recitarlo a memoria, sono anche stato sul set agli Universal Studios. Ma questo non è un remake, né un prequel, né un sequel, è una re-immaginazione di un probabile prequel, anche perché è ambientato ai giorni nostri. E’ un po’ come Battlestar Galactica rispetto alla serie originale.

 


Atmosfere cupe. Non si cerca di spaventare lo spettatore con scene horror dirette, bensì lo si fa in modo sottile, con la caratterizzazione e la psicologia dei personaggi.

C’è un vago aroma Lynchiano, Twin Peaks – Old School, il cuore dello show è sicuramente il rapporto MORBOSO tra una madre e un figlio. I due lead funzionano alla grande. 

Norman è un personaggio particolare, sicuramente è strano vedere il percorso di un killer psicopatico. Non è Dexter, noi sappiamo cosa diventerà e cosa probabilmente accadrà, se la serie vuole arrivare lì. Ma conosciamo Norman come un ragazzo introverso che è socialmente awkward e chiuso in se stesso, e che non fa altro che seguire cosa gli dice la madre. La madre, questa figura così importante nella sua vita. Volente o nolente, Norman è schiavo del potere di questa donna. 


Una donna forte, sovrasterebbe qualsiasi personalità. Una donna talmente attaccata al figlio da chiamarlo con il suo stesso nome al maschile. Creepy as hell, ma forse è questo che ci spaventa di più. Ripeto, non è una serie horror di per se, è una serie che ti spaventa nel sottotesto, nella psicologia, come faceva in qualche modo Twin Peaks. 

Ci sono scene forti e particolarmente disturbing, ma qui si tratta della psiche umana, delle relazioni umane. E ciò che crediamo possibile ci spaventa ancora di più di un qualcosa di sovrannaturale.

Buona scelta quella di mettere come contorno una cittadina che è pregna di misteri. Così come un backstory oscura per i protagonisti. 

Schermata 2013-03-20 a 10.02.22.png


Qualche citazione all’originale,  ho provato un brivido quando ho visto l’infame vasca da bagno, la colonna sonora creepy, e beh, poi c’è Richard Alpert.

Credo che nel pilot si siano volute semplicemente gettare le basi per la caratterizzazione dei personaggi.

Bates Motel: ecco perché dare una chance a questa nuova serieultima modifica: 2013-03-20T10:06:00+00:00da todoparaloco
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Bates Motel: ecco perché dare una chance a questa nuova serie

  1. Quoto tutto: a me è piaciuto molto (anche a me piace Psycho, non come a te ma sicuramente come innovazione del genere horror/thriller, del Maestro preferisco La finestra sul cortile). Gli attori sono centratissimi: la madre è sexy e disturbante allo stesso tempo (quest’attrice è sexy quando fa un marines incaricato di far capire come tornare indietro nel tempo per sventare un attentato, figurati qui. Poi è troppo brava a recitare) Il ragazzo è creepy e “innocente” al punto giusto (è il bimbo della Fabbrica di cioccolato?); le atmosfere sono mozzafiato e ragazzi lo sceriffo si chiama Romero, solo questo vale il tutto.

I commenti sono chiusi.